“The Early Scriabin” review. www.gbopera.it
Marshev... dimostra un controllo sonoro che lo pone accanto ai giganti del grammofono, come Richter o Ashkenazy. Egli nel suonare queste pagine, le pensa, le abita, le restituisce nella loro complessità germinale, in un racconto musicale moderno, potente e tecnicamente impeccabile. (more…)














